Volana
La dea del Vento, la più vecchia dei quattro dèi. Porta il vento alle sorgenti lontane; ora dorme nella prima sorgente, a Pietracorva.
Chi è
Volana è il Vento, il primo dei quattro caratteri del primo vento, uscito a Pietracorva. È la più vecchia degli dèi: porta da un cielo all'altro il vento degli altri tre, fino alle sorgenti lontane. Parla poco, a raffiche, frasi corte. Non ha figura: si vede nei fili di vento azzurri che corrono fra le isole.
Il sonno
Dopo molte stagioni Volana si ferma a dormire nella prima sorgente, a Pietracorva. Mentre dorme, il vento non arriva più ai cieli lontani, e lì le sorgenti si seccano e non ne nascono di nuove: per questo il cielo del tuo tempio si sta seccando. Si sveglia quando un Custode si fa luce sull'altare di Pietracorva, e il suo primo fiato va dove sceglie il tempio che l'ha svegliata.
I suoi doni
Ponti e Velati che camminano, le Raffiche, il Muro di nuvola e la Corrente. Sulla La rotta dei venti è il capitolo 1, «Il fiato di Volana»: si parte con quello che ti ha lasciato. Il suo elemento: Vento. Dalla v18 Volana passa anche nelle partite, nel sonno: vedi Visite degli dèi.

Vedi anche
- Dona
- Vento (elemento)
- Lascia
- Refolo
- Citati qui o che citano questa voce
- Cirro · La rotta dei venti · La storia di Aeolia · Miracoli grandi · Visite degli dèi
Novità
- v24.6 Ogni mondo ha il suo cielo. Sulla rotta segue la storia: chiaro e ventoso nei mondi di Volana, velato di pioggia in quelli di Nembra, caldo di tramonto in quelli di Lucerno, scuro negli ultimi. Gli altri mondi hanno un cielo fisso: lo stesso mondo, lo stesso cielo.
- v24 Dopo Pietracorva si aprono due cose nuove nel menu. Il Mondo libero è il tuo cielo di casa, senza nemico, e si salva da solo. Le Sfide degli dèi sono otto prove, due per Dio: se il tempo finisce non hai perso, riprovi.
- v22 Una partita ora dura 20-30 minuti. Il vento arriva più piano, le costruzioni costano di più, la rastrelliera si ricarica in 7 secondi, un tempio caduto si rialza dopo 90 secondi. Le ore tarde cominciano al minuto 22, la tregua si propone dal minuto 15. Notte, visite degli dèi, preghiere, isole vaganti e ondate dell’Assedio arrivano più tardi.
- v21 Il racconto d’introduzione è nuovo: un film di quattordici scene, con Refolo che racconta come Volana dorme a Pietracorva e chi la sveglia sceglie dove va il suo primo fiato. Chi aveva visto il racconto vecchio vede quello nuovo una volta, all’avvio; poi lo ritrova in «Il racconto». Alla fine porta a «Impara a giocare». Il prologo della rotta dei venti ora è un promemoria breve.
- v20 Le carte delle visite degli dèi hanno un’immagine: il segno dell’elemento nel suo colore.
- v20 Dopo una partita della rotta dei venti il titolo torna al mondo che avevi scelto. Prima la Schermaglia ripartiva sul mondo della rotta, e lì visite degli dèi, notte, villaggi e preghiere restavano spenti fino a ricaricare la pagina.
- v20 A Pietracorva, quando Volana si sveglia, una riga dice che Dio sei diventato lungo la rotta: Dio custode, Dio tempesta o ancora Dio giovane.
- v19 Il riquadro di una visita degli dèi, aperto toccando la scritta del cerchio, si chiude a fine partita e quando esci al menu: prima restava aperto nella partita dopo.
- v18 Visite degli dèi: ogni due minuti circa Volana, Saetto, Nembra o Lucerno passano sul cielo. Venti secondi prima la mappa segna un cerchio per ogni tempio, alla stessa distanza, con il nome del Dio e i secondi che mancano.
- v18 Saetto manda un fulmine al secondo (un Parafulmine lo prende), Nembra fa rendere di più le sorgenti nel cerchio, Lucerno fa luce di tutti gli elementi e ripara, e dal sogno di Volana cade una bolla d’oro.
- v18 Nelle partite a quattro i messaggi seguono la storia: il Custode nemico portato al tuo altare si fa luce e sale agli dèi. La rotta dice quindici mondi anche nelle Imprese.
- v17.3 La storia ha i suoi dèi: Volana del Vento, Saetto del Fulmine, Nembra della Pioggia e Lucerno del Sole. Ogni capitolo è l'incontro con uno di loro. Volana dorme nella prima sorgente, a Pietracorva, e Sterpa, lo spirito di un tempio del sud, corre a svegliarla prima di te.